
Allora per quanto riguarda le piante io uso queste accortezze. Innazitutto, la luce non uso 1 ore come tutti quanti mi hanno consigliato, ma solo 6 risultato, piante belle comunque e meno alghe. Fertilizzanti uso di solito quelli della SGH alternano periodicamente fertilizzante liquido e quello in pastiglie. Accorgimenti particolari, aggiungo dopo qualche anno dall'allestimento delle pastiglie da fondo della Dennerle per integrare il fondo. Su suggermimento avevo anche aggiunto l'impianto di co2 che sinceramente credo sia stata la spesa più inutile. Alla fine mi sono ritrovata acquari stracolmi di co2 nonostante mettessi poche bolle al loro interno e il rislutato era quasi nullo. Ho seguito anche la strada del ferro chelato. Mi avevano spiegato che in molti comuni fertilizzanti le piante utilizzavano in prevalenza il ferro libero ma solo per alcune ore dopo la somministrazione, perché coome sappiamo poi si ossida venendo in contatto con l'ossigioeno disciolto in acqua e diventa inutilizzabile dalle piante, precipitando sul fono e passatemi il termine si "arrugginisce". Il ferro chelato invece dura più a lungo poiche le piante sono in grado di eliminare e assorbire per molti giorni.
Dosaggi? I dosaggi sono chiaramente indicativi, poiché il consumo di nutrienti varia in base a diversi fattori, quali il numero e le specie di piante, quantità e qualità della luce, presenza o meno di un impianto di CO2.
